Per celebrare il lancio di una nuova sezione del website (WHY), l'agenzia creativa Part of a Bigger Plan ha sviluppato per l'azienda Herman Miller un cortometraggio di animazione che vuole raccontare la storia dell'azienda illustrando i suoi 108 anni in 108 secondi. All'agenzia creativa olandese è stato chiesto "Why has Herman Miller thrived for 108 years?".
Il risultato? Eccolo: si tratta di un video animato della storia dell'azienda e dei designer che hanno collaborato con questo brand.
Ecco quindi un'altro esempio di storytelling, direttamente dal mondo del design.
Il mio suggerimento è: "click to play", ne vale la pena.
Italian is better
giovedì 25 luglio 2013
mercoledì 12 giugno 2013
Pinterest & Kartell, semplicemente strategico
Dopo l'ultimo post, mi sono incuriosito e sono andato a guardare i diversi usi dei Social da parte delle aziende oggetto dello studio '"Osservatorio Brands & Social Media: cosa fanno le aziende del design in Italia"
Kartell, si capisce perché è leader assoluto: la modalità con la quale ha deciso di usare Pinterest è semplicemente strategica.
Allora parliamone.
Pinterest - Kartell Official
20 boards, 1455 Pins, 191 Likes, 2627 followers e 26 following
Questi sono i numeri di Kartell su Pinterest. Cosa dire, l'azienda si dimostra sicuramente molto attiva.
Cosa mi ha colpito?
I temi delle board: da "Kartell loves Red" a "Kartell loves Milan"...non solo prodotti Kartell ma anche altro, così da creare quasi un mood che rappresenti al meglio i diversi temi. Tutto ciò, genera likes e repins...passaparola, interesse, emozioni e coinvolgimento!
Kartell, si capisce perché è leader assoluto: la modalità con la quale ha deciso di usare Pinterest è semplicemente strategica.
Allora parliamone.
Pinterest - Kartell Official
20 boards, 1455 Pins, 191 Likes, 2627 followers e 26 following
Questi sono i numeri di Kartell su Pinterest. Cosa dire, l'azienda si dimostra sicuramente molto attiva.
Cosa mi ha colpito?
I temi delle board: da "Kartell loves Red" a "Kartell loves Milan"...non solo prodotti Kartell ma anche altro, così da creare quasi un mood che rappresenti al meglio i diversi temi. Tutto ciò, genera likes e repins...passaparola, interesse, emozioni e coinvolgimento!
Le board più interessanti a mio avviso sono quelle intitolate "Kartell loves Milano" / "Kartell loves Yellow" ...
L'utilizzo di differenti tematiche, così da creare veri e propri mood, consente all'azienda di spaziar con i Pin tra le categorie di Pinterest, e non rimanere cosi legata esclusivamente al mondo dell'interior: habitat naturale dei suoi prodotti!
L'utilizzo di differenti tematiche, così da creare veri e propri mood, consente all'azienda di spaziar con i Pin tra le categorie di Pinterest, e non rimanere cosi legata esclusivamente al mondo dell'interior: habitat naturale dei suoi prodotti!
Ecco, forse qualcuno potrà dire "che banalità": però, tra i brand del Design in Italia, sembra l'unico ad aver trovato un approccio con un pizzico strategico a questo Social Media. Chapeu!
mercoledì 5 giugno 2013
Osservatorio: social media e design
Leader di settore è Kartell, seguito a buona distanza da Calligaris e Luceplan. Kartell costruisce il
suo successo puntando su una strategia chiara e riconoscibile in cui utilizza in modo curato e
costante nel corso del tempo diversi social network, dove diventa una presenza riconoscibile per
gli utenti.
Il settore in generale presenta un utilizzo dei social media tattico piuttosto che strategico, ovvero
improntato su singoli contenuti e iniziative anziché che costruito portando avanti un progetto
continuativo e coerente nel tempo. Ad eccezione dei brand che si posizionano meglio in classifica,
ovvero Kartell, Calligaris, Luceplan, Cassina e Molteni & Co, infatti, i marchi analizzati sembrano
adottare strategie social deboli e denotano una limitata consapevolezza delle potenzialità delle
piattaforme in termini di promozione dei propri brand o come luogo in cui instaurare conversazioni
con gli utenti.
I brand e i loro prodotti appaiono presentati in due sostanziali modalità che emergono dai dati di
ricerca come tipologie di contenuto più che consolidarsi in veri e propri stili: il “brand come
designer” e il “brand come ambiente”. Nel primo caso si fa leva sull’originalità delle progettazioni
dei designer e sulla loro figura, mentre nel secondo caso si punta a suggerire l’inserimento dei
prodotti in un contesto o a suggerire delle idee interessanti dal punto di vista delle composizioni di
interior design in funzione “ispirazionale”. In questa direzione spicca l’elevato numero di
condivisioni dei contenuti pubblicati dai brand da parte degli utenti, utilizzati probabilmente come
indicatori di una performance di gusto, come segnalazione di un desiderio, della richiesta di un
consiglio o di un oggetto realmente posseduto.
Facebook si conferma come la piattaforma maggiormente utilizzata, presidiata da tutte le aziende
analizzate. Questo settore mostra un uso limitato di piattaforme, concentrandosi su Twitter,
Pinterest e YouTube, ma comparativamente differenziato anche utilizzando piattaforme di nicchia
(come Vimeo e Flickr).
Dalla ricerca emerge anche la pratica spontanea di produzione di User Generated Content per
segnalare al brand un acquisto, la visita a un negozio o a un evento di settore come nel caso del
Salone del Mobile di Milano.
Nicoloò Minchetti, CEO di Digital PR ha dichiarato: “E’ importante notarecome un settore vivo come
quello del design, caratterizzato da una eccellente e lunga tradizione italiana, sia uno dei meno
attivi sui social media nel nostro paese. La situazione che emerge dai dati di ricerca presenta un
netto stacco tra chi ha deciso di fare dei social un asset di comunicazione primario e chi li usa
senza una chiara e articolata strategia. E’ un divario importante, sono sicuro che sarà uno stimolo
ad approfondire e a esplorare le opportunità che rappresentano i social media, per supportare il
business e per costruire relazioni con un bacino di utenti sempre più vasto e interessante.”
Cosa emerge dall'indagine?
- Strategie deboli
- Utilizzo di piattaforme multiple
- Habitat visuali
- Condivisibilità
E' emblematico la "performance map" dove si evidenzia come, ad oggi, nessun brand ha compreso l'importanza dei social media...(eccenzion fatta per Kartell). Nel settore design l'approccio al mondo social è decisamente di tipo tattico.
Concludiamo con una considerazione personale, direi che i brand del mondo del design utilizzano questi nuovi canali solo perché: "bisogna esserci"......tantovale però non utilizzarli a questo punto, e qui vi segnalo un brand leader che va controcorrente e ha scelto di non utilizzare ancora i social: Pedrali.
L'osservatorio Brand & Social Media - Digital PR e OssCom ha pubblicato il secondo report dedicato al Design e Social Media: l'indagine è stata svolta nel mese di Febbraio 2013 e ha coinvolto 17 brand leader del settore.
venerdì 29 marzo 2013
Infografica: l’arredamento e il web! (Da ThinkWithGoogle)
Una nuova infografica, rpubblicata da “thinkwithGoogle”, illustra alcuni dati interessanti inerenti al settore dell’arredamento e il web.
Ecco alcuni dati: l’acquisto di mobili e complementi d’arredo sul web aumenta; il 63% dei consumatori s’informa visitando più siti web, ma il 47% visita uno di questi solamente una volta, e procede all’acquisto entro una settimana dall’inizio della ricerca on line.
Per quanto riguarda la fase di ricerca, le query utilizzate sono della tipologia “chair”, “living room chair”, …ovvero inerenti al prodotto, alla sua tipologia e destinazione d’uso, mentre si ricerca un brand, nella maggior parte dei casi, dopo aver visto una pubblicità offline.
Dall’infografica appare evidente, quanto sia indispensabile un ottimo posizionamento sui motori di ricerca, e soprattutto quanto stia diventando sempre più indispensabile il web come veicolo di informazioni.
martedì 26 marzo 2013
La passione ciò che smuova il Made in Italy
"Mettici amore, tanta passione e tanta volontà di sacrifici perché, anche se parti da zero o se parti in piccolo comunque riuscirai ad ottenere dei risultati.” A.Spinelli - CEO Poliform
La passione un ingrediente fondamentale che caratterizza la qualità del made in italy.
sabato 23 marzo 2013
Dress your Doll by Foscarini - Design let's go social
Its name is Doll, and its design is inspired by the japanese culture. The lamp designed by Ionna Vautrin, a french, is produced by Foscarini, an italian company.
Personally, I consider that Doll represents a great example of storytelling in design world. The product’s story is recounted in the video below, that i suggest you to show.
In the same time, Doll is the result of an innovative product, based on the concept of modularity and personalization. The idea to realize an application that allow to create your personal lamp, it’s an example of how successfully create a product based on the concept of modularity, storytelling, social and digital.
An excellent innovation of “Made in Italy”.
Ita:
Si chiama Doll e s’ispira a una precisa cultura, quella giapponese. La lampada di Foscarini, azienda italiana, è stata disegnata da Ionna Vautrin, francese.
Doll, a mio avviso, rappresenta un grande esempio di storytelling nel mondo del design.
La storia del prodotto viene raccontata in questo video, che vi consiglio di guardare.
Doll, nello stesso tempo è il risultato di un prodotto innovativo, basato su un concetto di modularità e personalizzazione. L’idea di realizzare un’app che consenta di dar luce alla propria Doll e renderla così social: sono un buon esempio di come si possano integrare tre aspetti importanti quali il Made in Italy, il paradigma della socializzazione, il design e il digital.
Un’eccellenza di innovazione Made in Italy.
- Doll by Focarini: http://bit.ly/14jxAF4
- Ionna Vautrin: http://bit.ly/ZURLDP
giovedì 21 marzo 2013
Poliform - Spot TV
Poliform, Spot TV
Real things, Real design
What do you think? ...It's the same to me.
Ubicazione:
Milano, Italia
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